fbpx
sabato, Aprile 5, 2025
Home Blog Pagina 19

Studio rivela correlazione tra disturbi medici e psichiatrici e componente sociale nelle persone autistiche in età adulta

Arriva dall’America, più precisamente dal Kaiser Permanente Division of Research della California del Nord un nuovo studio sulla correlazione tra Autismo e insorgenza di malattie mediche o psichiatriche in soggetti con Diagnosi dello Spettro Autistico(ASD) in età adulta.

Le cause di questo sembrano essere dovute principalmente all’interferenza, dettata da un deficit relazionale che porta ad isolamento sociale, nell’apprendimento di un modello di vita considerato “sano”; insomma tutte le informazioni trasmesse dalla società riguardo l’importanza di un’alimentazione bilanciata o all’importanza degli esercizi fisici e come questi vadano ad influire sulla qualità della nostra vita. Una scarsa interazione sociale porta le persone con autismo a presentare un ritardo nell’apprendimento di questi modelli con un conseguente aumento dell’incidenza di situazioni patologiche derivate.

 

croen_lisa

 

L’epidemiologa Lisa Croen, ricercatrice presso il Kaiser Permanente della California del Nord ha presentato i suoi risultati al Meeting Internazionale per la ricerca per l’Autismo (IMFAR).

La Dott.ssa Croen e colleghi hanno revisionato i referti medici di più di 2.5 milioni di adulti, ne sono stati presi in esame 23188: di cui 21.080 adulti sani (gruppo di controllo) e 2.108 con ASD (di cui 683 donne). Dati provenienti dal programma sanitario del “Kaiser Permanente Northern California” in un periodo di tempo che va dal 2008 al 2012.

 

Risultati

tabella

 

Negli Adulti con ASD si è notato un livello generale maggiore di insorgenza di condizioni patologiche sia meno comuni (come ad esempio disturbi dell’alimentazione, lesioni da caduta, disturbi della visione e dell’udito, osteoporosi e arresto cardiaco) sia più comuni come depressione, ansia, disturbi dell’umore.

I risultati inoltre mostrano che il gruppo di autistici presentano insorgenza di condizioni mediche e psichiatriche maggiori rispetto al gruppo di controllo mentre per quanto riguarda le donne con autismo: le malattie autoimmuni, asma e allergie sono del 20-30% maggiori, alcool fumo e abuso di sostanze invece presentano un’incidenza  che sembra essere addirittura il doppio.

 Fonte immagine : Lisa Croen, Kaiser Permanente Division of Research

Parola all’esperto

“Questi risultati sembrano dimostrare che i problemi associati ad autismo non scompaiono con l’età” commenta il pediatra dello paul wangsviluppo Paul Wang, “[…]loro hanno bisogno di essere indirizzati verso uno professionista specializzato in trattamenti di patologie per adulti con autismo, come abbiamo imparato ad indirizzare i bambini nel nostro Autism Speaks ATN (Autism Treatment Network)”.

Riporta inoltre che è necessario che la sanità faccia dei passi avanti nella conoscenza di questa malattia, nella conoscenza dei bisogni di adulti e che vi sia affiancata una campagna di sensibilizzazione su come comunicare con questi pazienti così vulnerabili.

La Dott.ssa Croen continua dicendo che “bisognerebbe enfatizzare l’importanza delle linee di sviluppo necessarie per creare un continuum tra cure sanitarie pediatriche e riservate alle persone adulte per persone affette da ASD”.

Dai dati emersi sembra necessario che il servizio di prevenzione e sensibilizzazione per persone con autismo non dovrebbe limitarsi alla sfera medica, ma bensì essere ampliato prendendo in considerazione anche gli aspetti sociali quotidiani di queste persone in modo da poter garantire loro un supporto in termini di servizi sociali, impiego, educazione, comunità e famiglia perché insieme queste componenti giocano un ruolo fondamentale nella salute di queste persone.

Fonte

Verona 12 maggio: Giornata ISAAC ITALY di Formazione Internazionale sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa

0

Giornata ISAAC ITALY di  Formazione Internazionale
sulla

Comunicazione  Aumentativa Alternativa

Verona
12 maggio 2014
Ore 9.30—18.30

RELATORI

John M. Costello,
Boston, Usa
Dorothy Fraser,
Edinburgh, Scotland

SCARICA IL PROGRAMMA

“Shakespeare Therapy” per l’autismo

0

Molte strade vengono intraprese sempre più spesso per cercare di aiutare i bambini con autismo sia in modo originale che efficace.
Uno splendido esempio dell’utilizzo dell’arte nella terapia per l’autismo è lo studio pilota che lo psicologo Marc Tassé, direttore dell’ Ohio State University Wexner Medical Center, ha portato avanti quest’anno.
Tassé ha trovato nelle opere di Shakespeare il ritmo, l’osservazione, il role playing e l’alternanza di turno alla base di ogni abilità sociale.
L’arte del narrare e del far vivere la prosa Shakespeariana è stata brillantemente utilizzata al fine di far apprendere al bambino autistico, in modo estremamente coinvolgente, le caratteristiche della comunicazione.
Anche l’esasperazione dell’espressività facciale e del tono vocale può aiutare il bambino nella comprensione dell’atteggiamento dell’altro.
Lo studio pilota è stato effettuato su 14 soggetti, e lo studio riporta come essi abbiano giovato di questa particolare tipologia d’intervento.
Ulteriori studi sono avviati alla ricerca di eventuali conferme dei positivi risultati dello studio pilota.
Questo articolo pone l’attenzione su come l’arte e la fantasia possano giocare un ruolo significativo nell’aiutare il bambino con disturbo dello spettro autistico ad apprendere tutte quelle competenze che sono fondamentali per un ottimale adattamento all’ambiente sociale.


Qui il link all’articolo in lingua inglese:
http://www.autismspeaks.org/science/science-news/shakespeare-therapy-autism

Tutti i Colori dello Spettro

Nuove prospettive di Intervento per la nuova definizione diagnostica di Spettro Autistico. 13.14.15 giugno 2014 Roma 1° Convegno Nazionale di Spazio Asperger ONLUS, 17 crediti ECM L´obiettivo è di condividere e formare i professionisti rispetto alla nuova definizione diagnostica di Disturbi dello Spettro Autistico presente nel DSM-5 alla luce della ricerca in campo biologico, medico, terapeutico ed educativo.Particolare risalto sarà dato alle nuove scoperte relative agli aspetti socio-comunicativi e sensoriali così come a nuovi approcci terapeutici basati sull´evidenza scientifica.Durante il convegno inoltre si spazierà dalle forme più gravi a quelle più lievi di autismo, si decriveranno diversi sottogruppi clinicamente significativi e lo sviluppo nel corso dell´arco di vita, dall´infanzia, alla scuola, fino all´età adulta. Vista la disponibilità di soli 150 posti, vi incoraggiamo ad iscrivervi il prima possibile L´iscrizione al convegno è riservata alle prime 150 richieste per professioni ECM, l´iscrizione come uditore è subordinata al numero di posti disponibili, è comunque possibile inserirsi da subito in lista d´attesa.

 

SCARICA QUI ULTERIORI INFORMAZIONI

 

4° Convegno internazionale Autismi 2014 – 14 novembre

0

4° Convegno internazionale Autismi 2014
Novità dalla ricerca scientifica
Percorsi di formazione specialistica
Proposte operative per scuola e servizi
14 e 15 novembre 2014 – Palacongressi di Rimini

Direzione scientifica: Arduino, Cornaglia Ferraris, Ianes, Nardocci, Ricci, Solari, Venuti, Zappella

Giunto alla sua quarta edizione, il Convegno Autismi si arricchisce quest’anno di preziosi contributi provenienti dalle più recenti e accreditate ricerche scientifiche senza trascurare però la tradizionale e fondamentale attenzione per le proposte operative concrete rivolte alla scuola, ai servizi e alle famiglie. Il panorama offerto include anche percorsi di formazione specialistica, nell’ottica della condivisione e del confronto tra le varie professionalità e figure educative che lavorano quotidianamente con persone che presentano disturbi dello spettro autistico.

Il Convegno è strutturato in 2 sessioni plenarie, 16 workshop di approfondimento, 2 percorsi di formazione specialistica e call for papers.

Per info: www.convegni.erickson.it/autismi2014/

Evento: https://www.facebook.com/events/746404418737413/

Autismo e vaccini: la raccolta firme di Le Scienze

0

Le Scienze, venerdì scorso ha lanciato una raccolta firme contro i falsi allarmismi sul presunto rapporto tra vaccino trivalente e autismo indirizzata alle principali cariche istituzionali responsabili della salute pubblica.

Uno dei destinatari, onorevole Pierpaolo Vargiu, ha risposto garantendo il suo impegno:

Redazione,
senza parole per l’iniziativa della Magistratura, che trovo sconcertante, non posso che condividere la sostanza del vostro appello, garantendo ogni impegno personale e della Commissione che presiedo per una corretta informazione scientifica che aiuti il progresso sanitario del nostro Paese.
Cordialmente,
Pierpaolo Vargiu

L’apertura dell’indagine contro ignoti da parte del tribunale di Trani in seguito alla denuncia dei genitori di un bambino autistico ha fatto di nuovo emergere le errate affermazioni e numerosi allarmismi ingiustificati sull‘esistenza di un rapporto tra l’insorgenza dei disturbi dello spettro autistico e il vaccino trivalente contro morbillo, rosolia e parotite.
Venerdì scorso Le Scienze ha pubblicato in proposito una lettera aperta al ministro Lorenzin e alle principali cariche istituzionali responsabili della salute pubblica in Italia scritta da un gruppo di medici, epidemiologi, scienziati ed esperti di politiche sanitarie per chiedere “opportuni provvedimenti per informare correttamente la popolazione, evitare che siano sparse paure ingiustificate e pretestuose quando non palesemente false” e al tempo stesso offrire “un giusto sostegno alla pratica vaccinale, segno di progresso, civiltà e protezione della salute pubblica”.
Contestualmente, con la collaborazione con numerosi altri siti e organizzazioni, si è aperta una raccolta di firme a sostegno della lettera.

Autismo: a Eataly arrivano le tovagliette in CAA per la comunicazione

0

Dopo il Trentino, con il primo ristorante (Dal Barba di Villalagarina) che aderì all’utilizzo di speciali tovagliette con i simboli per la Comunicazione Aumentativa Alternativa, l’iniziativa si è estesa da Risto3, la catena di mense e catering trentina fino a raggiungere Bologna con Eataly ed il Veneto con Vicenza.

L’obiettivo dell’iniziativa è quella di sensibilizzare il pubblico non solo sull’autismo in sè, ma anche sull’importanza e sul diritto di poter comunicare. Comunicare infatti, presuppone il funzionamento di funzioni cognitive che possono essere compromesse per diversi motivi e patologie e la comunicazione non è quindi scontata, ma un prezioso strumento che spesso viene considerato scontato dal pubblico di massa.

Questa iniziativa è stata possibile grazie all’unione di diverse realtà che unendosi hanno fatto da sponsor (Efesti, Centro Natura – VEDI SOTTO) affinché tutto ciò sia stato possibile e dall’agenzia di comunicazione che ha curato il design Totem Solution.

Se sei interessato a diffondere l’iniziativa contattaci a info@portale-autismo.it

 

HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA:

partner

www.efesti.com

www.eataly.it

www.centronatura.it

www.risto3.it

www.autismotriveneto.it

www.primavera85.it

www.ilponterovereto.it

www.laruota.coop

www.totemsolution.net

 

IMMAGINI:

Stampa, Autismo e vaccini

Sempre più spesso temi di natura scientifica vengono discussi dai media, e ciò potrebbe rappresentare sia un bene che una problematica.
Recentemente su una famosa testata giornalistica online (di seguito il link ) è apparso un articolo firmato da un Medico chirurgo che dibatteva sull’ormai famoso problema della correlazione tra vaccini e autismo.vaccini_18411

Come già ampiamente dimostrato e come ben richiamato anche su questo portale, le ricerche mettono la parola fine alla diatriba vaccini si vaccini no e autismo, ossia che il vaccino non è in nessun caso il prodromo del disturbo dello spettro autistico.
Questo breve spazio vorrebbe avere come obiettivo quello di sottolineare come i dibattiti scientifici su importanti patologie stanno prendendo piede anche in campi per loro di solito di difficile presa.
L’articolo qui richiamato pone bene in evidenza come la superficialità e l’allarmismo siano tra le cause che erodono il diritto di cura e di prevenzione delle patologie dell’infanzia.
Un altro aspetto importante è che si dibatte, si discute e si informano le grandi massi su temi molto delicati, una volta legati principalmente a riviste specialistiche o a speculazioni senza fondamento scientifico.La ricerca sull’autismo ha bisogno di sempre maggior sostegno perché in questi anni la clinica sta facendo molti progressi grazie proprio alla ricerca; ma anche un’aumentata consapevolezza della patologia aiuta le famiglie a non sentirsi sole ma sostenute da una comunità scientifica, clinica e terapeutica che, grazie anche all’informazione dei media, riesce a creare una cultura di base sulle problematiche e le strategie che possono sostenere nel miglior modo possibile il percorso di crescita del soggetto con disturbo dello spettro autistico.

 

 

 

Articolo a cui si fa riferimento:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/31/vaccini-ed-autismo-appello-della-scienza-contro-gli-allarmi/932241/ 

AUTISMO: EDUCARE E PRENDERSI CURA, SCUOLA E SANITA’ SI INCONTRANO

GIORNATA MONDIALE DELL’AUTISMO – Mercoledì 2 aprile 2014
Ore 9:00 Cinema Odeon, Piazza Strozzi, Firenze

Intervengono: Franco Nardocci, Donata Vivanti, Roberto Militerni, Teresa di Fiandra, Raffaele Ciambrone, Giacomo Vivanti, Tamara Zappaterra, Lucio Cottini, Rita Centra, Benedetta Bonci.

 

Programma
9:00 – 9:30 Registrazione partecipanti
9:30 Saluti delle autorità
Valtere Giovannini, Direttore Generale della Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale della Regione Toscana

Apertura Lavori
Giovanni Marino, Presidente Federazione Fantasia
Andrea Laurenzi, Vicepresidente Autismo Toscana
Paola Pasotto, Direttore Editoriale Giunti O.S.

10:00 – 13:00 RAPPORTO TRA SCUOLA E SANITÀNEGLI INTERVENTI PSICOEDUCATIVI
Modera: Franco Nardocci
Interventi diDonata Vivanti, Vicepresident European Disability Forum, Il percorso verso l’inclusione nella prospettiva europea; Roberto Militerni, Seconda Università di Napoli, La diagnosi “dimensionale”, l’approccio scientifico e culturale all’utilizzo dell’ICF; Teresa Di Fiandra, Ministero della Salute, Prospettive aperte dalle Linee di Indirizzo per l’Autismo; Raffaele Ciambrone, Ministero dell’Istruzione, Lo sviluppo dell’applicazione della Direttiva Ministeriale sui BES; Giacomo Vivanti, La Trobe University di Melbourne, L’intervento psico-educativo negli orientamenti della ricerca internazionale; Tamara Zappaterra, Università di Firenze, Pedagogia Speciale per l’inclusione scolastica degli alunni con Autismo.

13:00 – 13:30 Domande
13.30 – 14.30 Pausa lavori

14:30 – 15:30 DALLA RICERCA ALLA PRATICA EDUCATIVA A SCUOLA
Giacomo Vivanti, La Trobe University di Melbourne

15:30 – 17:00 AUTISMO COME E COSA FARE CON BAMBINI E RAGAZZI A SCUOLA. UNA PROPOSTA OPERATIVA
Interventi diLucio Cottini, Università di Udine, L’approccio metodologico didattico per rispondere ai bisogni speciali degli alunni con autismo; Rita Centra, Psicologa Senior e Socio Fondatore Associazione Culturautismo, Strumenti di intervento sui prerequisiti e sugli aspetti cognitivo curricolari; Benedetta Bonci, Università di Urbino, Strumenti di intervento sugli aspetti comunicativi e affettivo emozionali

17:00 – 17:30 Domande e chiusura lavori

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SCARICA QUI

Fondazione Bambini e Autismo ONLUS

IN allegato le iniziative che la Fondazione prenderà in varie città per la Giornata Mondiale dell’Autismo; tra le iniziative a Pordenone, Fidenza e Bolzano della Fondazione Bambini e Autismo ONLUS vi è anche la proiezione del pluripremiato “The special need”in uscita il 2 Aprile nelle sale.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SCARICARE QUI ALLEGATO

GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL´AUTISMO

Origine della manifestazione: L´evento si inserisce nella programmazione che l´Istituto Superiore di Sanità svolge per la sensibilizzazione alle principali tematiche legate all´autismo e ha il particolare scopo di promuovere le attività di ricerca del progetto “Non invasive tools for early detection of Autism Spectrum Disorders” Giovani Ricercatori – Ricerca Finalizzata 2008 –GR3 – esercizio finanziario 2014 (Responsabile Maria Luisa Scattoni).

 

Scopo e obiettivi: I disturbi dello spettro autistico (ASD), caratterizzati da una grave compromissione delle relazioni sociali, perseverazione e deficit di comunicazione, rappresentano un disturbo pervasivo dello sviluppo con una prevalenza riportata in stime che vanno da 1/150 a 1/88. L´eziologia dell´ASD è tutt´oggi in gran parte sconosciuta e, benché vi sia una significativa componente genetica di questo insieme di patologie, alcuni fattori ambientali (infezioni materne, deficit immunitari, esposizione in fase neonatale ad agenti neurotossici) potrebbero rivestire un ruolo predisponente allo sviluppo della patologia. Nell´ultimo decennio i dati epidemiologici hanno indicato un significativo aumento dei casi di ASD, in parte dovuto a una migliore definizione dei criteri diagnostici e a una maggiore attenzione alle patologie neuropsichiatriche dell´età evolutiva. Quali che siano le cause di quest´aumento nell´incidenza (anche potenziali cause ambientali su una base poligenica), l´incremento dei casi di ASD osservato nell´ultimo decennio richiede un rapido e profondo processo di riorganizzazione dei servizi, in prima istanza di quelli sanitari, sia per quanto riguarda la tempestività della diagnosi e la standardizzazione dei criteri diagnostici, sia per la continuità tra diagnosi e inizio di un adeguato progetto terapeutico integrato, altrettanto precoce. Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell´Autismo, sancita dalle Nazioni Unite con la risoluzione 62/139 del 18/12/2007, un evento internazionale importante e necessario a stimolare l´impegno in questo settore delle varie istituzioni per il miglioramento dei servizi, per la promozione della ricerca e per informare i cittadini sui disturbi dello spettro autistico. In occasione di questo evento l´Istituto Superiore di Sanità (ISS) organizza una Conferenza dal titolo ‘Giornata mondiale per la consapevolezza dell´autismo. 2 aprile 2014 – ‘I disturbi dello spettro autistico, dalla diagnosi precoce alla vita adulta´, dedicata soprattutto a incontrare le famiglie e la cittadinanza per contribuire alla diffusione delle più recenti acquisizioni scientifiche in campo eziopatogenico e importanti per la costruzione di percorsi appropriati della presa in carico delle persone con autismo.

 

Metodo di lavoro: La conferenza si svolgerà attraverso la presentazione di relazioni tenute da personalità di riconosciuta esperienza nel campo dell´autismo seguite da una Tavola rotonda di confronto tra gli esperti e il pubblico

 

RELATORI
Francesco Barale – Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Pavia
Pietro Cirrincione –Gruppo Asperger onlus, Autism Europe
Serafino Corti – Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro Onlus, Dipartimento Disabili, Brescia Università Cattolica, Brescia
Giovanni Marino – Presidente, FANTASIA (Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger)
Ignazio Marino – Sindaco, Roma Capitale
Davide Moscone – Associazione Spazio Asperger, Roma
Antonio Narzisi – IRCCS Stella Maris – Università di Pisa, Dip. di Neuroscienze dell´Età Evolutiva, Pisa
Fabrizio Oleari – Presidente, Istituto Superiore di Sanità
Antonio Persico – Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Roma
Maria Luisa Scattoni – Istituto Superiore di Sanità
Aldina Venerosi – Istituto Superiore di Sanità
Paola Venuti – Università di Trento, Dipartimento di Scienze Cognitive, Trento
Zygmut Zimowski – Presidente, Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari
Responsabili scientifici
Maria Luisa Scattoni, Aldina Venerosi
Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze, Reparto di Neurotossicologia e Neuroendocrinologia,
Istituto Superiore di Sanità, Roma

 

PROGRAMMA
9.0 Saluti delle autorità
9.15 Introduzione Fabrizio Oleari
9.30 Fattori genetici e ambientali: quale la causa dell´autismo? Antonio Persico
10.00 Traiettorie evolutive e indicatori prognostici Antonio Narzisi
10.30 Percorsi di intervento: il ruolo della scuola Paola Venuti
11.00 La dimensione long-life dell´autismo Francesco Barale
11.30 Interventi riabilitativi e qualità di vita: criticità ed opportunità nella presa in carico di adulti con D.I. e con Autismo Serafino Corti
12.00 Asperger: un caso particolare? Davide Moscone
12.30 pausa
13.00 Tavola rotonda con la partecipazione di Fantasia (Giovanni Marino), Autism Europe e Gruppo Asperger onlus (Pietro Cirrincione). Moderatori : Maria Luisa Scattoni, Aldina Venerosi
14.30 Conclusioni

 

PER ISCRIZIONI

Venezia – Special Need

Il 2 aprile a Jesolo (VE) Piazza  1° maggio dalle 9.00 alle 13.00 sarà allestito gazebo in cui ci saranno persone di Angsa Venezia disponibili per informazioni e distribuzione materiali informativi;

Verranno distribuiti in molte scuole braccialetti blu per sensibilizzare e accendere l’interesse sul tema autismo.

Il 1° e il 2 aprile Il Film The Special Need sarà al Cinema Dante d’essai di Mestre martedì 1° aprile (con spettacoli alle 18/20/22) e mercoledì 2 aprile alla Multisala Rossini di Venezia (con spettacoli alle 17/19/21), presentato in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo  in collaborazione con ANGSA di Venezia (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e associazione AGSAV (Associazione Genitori Soggetti Autistici Venezia), che interverranno alle proiezioni con i loro rappresentanti,  il 1° aprile a Mestre al Cinema Dante alle ore 20.00 e il 2 aprile al Multisala Rossini  alle ore 21.00  per una breve presentazione dell’impegno delle famiglie nelle associazioni che difendono i diritti delle persone con autismo.

Segnaliamo che  trasmissione televisiva Che tempo che fa ospiterà  Carlo Zoratti, regista, ed Enea Gabino, protagonista del film The Special Need:, saranno ospiti di Fabio Fazio domenica 30 marzo.

Per info: Angsa Venezia angsavenezia@gmail.com tel.3335896487

                AGSAV vabarbi@tin.it tel 3356693054

Vicenza in blu

Nella giornata del 2 aprile le fontane di  Piazza San Lorenzo e Piazzale de Gasperi resteranno illuminate di blu dalle ore 17.00 alle ore 19.00 per due settimane.

 A fianco della fontana posta in Piazzale De Gasperi vi sarà un gazebo a cura dell’associazione Autismo Triveneto onlus di Vicenza (salvo condizioni atmosferiche);

 La Biblioteca Bertoliana di Vicenza promuoverà dei ‘Suggerimenti alla lettura’ consistenti in letture, film, siti riguardo la tematica dell’autismo dal 2 aprile per due settimane.

Il 5 aprile alle ore 17.00, l’associazione Nuoto Pinnato organizza uno spettacolo al Teatro Astra di Vicenza, dal titolo ”Autismo in musica”, con la partecipazione della Piccola Orchestra Suzuki del Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza e di Riccardo Zorzetto (persona con A.S.D.) accompagnato da un trio di archi – INGRESSO LIBERO;

Dal 5 al 8 aprile partecipazione alla fiera ‘Gitando’ di Vicenza, per promuovere anche il progetto ‘Autism Friendly Italy’, a favore della mobilità ed il turismo delle famiglie con A.S.D.

Il 2 aprile a Camisano l’associazione ABAUT promuove dalle ore 17 alle 21 ‘Aperitivo in Blu’ presso bar Concordia via XX Settembre, con live music.

MAGGIORI INFORMAZIONI QUI

I colori dell’inclusione sociale

Mercoledì 2 Aprile ore 18.00 I colori dell’inclusione sociale Modera Luca Fiorin Saluto di apertura

Comune e Musei Civici di Verona Fondazione Cattolica Assicurazioni Rappresentanti Associazioni e Cooperative Sociali

Autismi: Vivere il quotidiano proiezione di video Buffet Blu con i vini della Azienda Agricola Quintarelli Giuseppe.

In occasione dell’evento Castelvecchio sarà illuminato di Blu.

Sabato 5 aprile ore 10.00 Verona per l’Autismo Modera Fondazione Barbieri Saluto delle Autorità

prof. Bernardo Dalla Bernardina, prof. Lorenzo Burti, dr. Maurizio Brighenti, dr. Leonardo Zoccante

Aperitivo Blu con i vini Masi

Martedì 8 aprile ore 17,00Euritmie nella poesiaReading di Thea Griminelli , Antonio Verlato e Carlo Biondaro.

Giovedì 10 aprile ore 17,00Uno sguardo dietro le quinte del laboratorio espressivo Moderano prof. Nicola Cisternino, dr. Leonardo Zoccante

dr. Luca Santiago Mora dell’Atelier dell’Errore

dr. Roberta Rossi della Cooperativa Il Cortile

dr. Annalisa Nicoletti della Cooperativa Piano Infinito

Sabato 12 aprile ore 11,00 Se stessi tra visivo e immaginazioneModera prof. Marina Bentivoglio intervengono: prof. Elio Grazioli e prof. Riccardo Panattoni

Aperitivo Blu con i vini Vignato

Visite e presentazioni guidate a cura del dr. Leonardo Zoccante e dott.ssa Mireya Moyano;

è richiesta la prenotazione: info@ants-onlus.it, cell. 349 3998470

Euritmie è un evento promosso dall’Associazione Culturale M. Arte con il contributo di Fondazione Cattolica Assicurazioni

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SCARICA QUI

Raccontare una storia al proprio figlio con autismo: esperienza relazionale condivisa e gli effetti sulla dimensione emotiva della perspective-taking

Riportiamo un interessante articolo scritto da Alessandra Micheloni per il blog APC SPC

La ricerca che descrivo in questo post fa riferimento, in particolare, a due delle caratteristiche principali dell’autismo che sono quelle della compromissione qualitativa dell’interazione sociale e quella della comunicazione. Lo sviluppo della Teoria della Mente è legato a due diverse capacità: il role-taking che può essere tradotto come “mettersi nei panni degli altri” e rappresenta l’abilità cognitiva di decentrarsi dalla propria posizione per assumere quella dell’altro e la perspective-takingossia l’abilità di adottare la prospettiva altrui in tre dimensioni: dimensione percettiva (capacità di comprendere come gli altri possano percepire un oggetto occupando una dimensione spaziale diversa dalla propria); dimensione cognitiva (capacità di inferire le conoscenze, credenze, pensieri, motivazioni altrui) spesso sovrapposto alla capacità di role-taking; dimensione emotiva (capacità di comprendere gli stati emotivi altrui). La compromissione della perspective-taking nei bambini con autismo coinvolge ciascuna di queste tre dimensioni.

La ricerca di Tsunemi K. et al. (2013) evidenzia la possibilità di migliorare proprio la capacità di comprendere gli stati emotivi altrui in bambini di età scolare, con diagnosi di autismo che hanno avuto un’esperienza intensa di lettura di testi narrativi, e sono stati esposti alla lettura di libri di storie da parte dei lori genitori per un periodo consecutivo dai 5 ai 6 giorni.

I soggetti della ricerca sono 16 bambini di età scolare con disturbo dello spettro autistico (secondo i criteri del DSM-V, diagnosticati da psichiatri provenienti da diverse strutture di Kyoto, Giappone) e i loro genitori (14 madri e 2 padri), di madre lingua giapponese. Sono stati messi a confronto un gruppo sperimentale costituito da bambini che sono stati esposti al trattamento ossia alla lettura intensa di storie mentre il gruppo di controllo non è stato esposto ad alcun trattamento. Entrambi i gruppi non presentavano un QI significativamente differente. Per il trattamento sono state create un set di 8 storie di libri giapponesi, molto differenti tra loro e ciascuna composta da 3 episodi. Sono state, inoltre, fornite delle precise istruzioni ai genitori su quali domande porre ai loro bambini alla fine di ogni episodio, riguardanti gli stati mentali che caratterizzavano i personaggi negli episodi.

I bambini, sia del gruppo sperimentale che quello di controllo, sono stati valutati sulla loro capacità di perspective-taking (dimensione percettiva, cognitiva ed emotiva) all’inizio dell’esperimento e dopo, nell’ultimo giorno, alla fine dell’esperimento. Dai dati emersi si può affermare che ci sia stato un miglioramento della dimensione emotiva della perspective-taking.

In questo studio i risultati riportano una tentativo preliminare di fornire un trattamento che consiste nell’esperire l’interazione sociale attraverso il racconto di storie con il fine di migliorare la capacità di adottare la prospettiva altrui. L’esperienza tra il caregiver e il bambino, infatti, presuppone una condivisione del testo in cui si legge la storia, si ascolta e si entra in contatto con l’osservazione di immagini. Sono rappresentati gli stati mentali, i comportamenti e le intenzioni dei personaggi con un sé agente per raggiungere un determinato scopo, rappresentando parallelamente scene che possono essere paragonate e vissute anche nell’esperienza della vita reale.

Si ipotizza, dunque, che se i bambini con autismo facessero un’esperienza intensa di comprensione e condivisione di storie raccontate dal proprio caregiver potrebbero accrescere e migliorare la loro capacità di comprendere gli stati emotivi altrui.

Si può prendere spunto da questa ricerca per rinforzare l’importanza del ruolo del caregiver o del genitore nello sviluppo delle capacità e abilità dei bambini con autismo. Trovare il tempo per leggere una storia o meglio piccoli episodi, raccontarli enfatizzando l’espressione dell’emozione, proponendo al bambino quesiti atti a stimolare la riflessione sugli stati mentali e la comprensione della motivazione dei personaggi diverrà così un valore aggiunto al trattamento.

 

Bibliografia

Kohei Tsunemi, Ayana Tamura, Shino Ogawa, Tomoko Isomura, Hiroyasu Ito, Misako Ida, and Nobuo Masataka, (2013)Intensive exposure to narrative in story books as a possibly effective treatment of social perspective-taking in schoolchildren with autism. Published online Jan 16, 2014. doi: 10.3389/fpsyg.2014.00002

 

Ringraziamo per la preziosa disponibilità.

Vaccini e autismo

ISS 26 Marzo 2014

Vaccini e autismo

a cura di Stefania Salmaso, Direttore del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’ISS

La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e non è stata evidenziata alcuna correlazione.
Anche l’ultima ricerca pubblicata nel marzo 2013 sul Journal of Pediatrics (Increasing Exposure to Antibody-Stimulating Proteins and Polysaccharides in Vaccines Is Not Associated with Risk of Autism) conferma tale conclusione in linea con le altre numerose evidenze scientifiche disponibili in materia.

Nella ricerca, condotta dai Centers for disease control (Cdc) di Atlanta (Usa), sono stati studiati 256 bambini con disturbi dello spettro autistico e confrontati con 752 bambini non autistici, quantificando la loro esposizione totale cumulativa, nei primi due anni di vita, ad antigeni contenuti nei vaccini, come pure il numero massimo di antigeni a cui i bambini erano stati esposti nelle singole sedute vaccinali. I risultati hanno mostrato che:
• il numero totale di antigeni ricevuti entro i due anni di età non differiva nei due gruppi di bambini (con e senza autismo);
• il numero massimo di antigeni ricevuto dai bambini autistici nelle singole sedute vaccinali era simile a quello ricevuto dai bambini senza autismo;
• i bambini affetti da autismo con regressione non avevano ricevuto un numero maggiore di vaccini rispetto ai bambini autistici senza regressione;
• anche se l’attuale calendario prevede la somministrazione di un numero più elevato di vaccini rispetto al passato, grazie al miglioramento delle tecniche di produzione, il numero totale di antigeni somministrati risulta diminuito.

Quest’ultima ricerca conferma le conclusioni del rapporto (2004) dell’Institute of Medicine (Iom) (Immunization Safety Review: Vaccines and Autism), basato su una approfondita revisione degli studi clinici ed epidemiologici disponibili sul nesso tra vaccini e autismo, effettuata da un gruppo indipendente di esperti negli Usa.

Vaccino Mpr e autismo

L’ipotesi che la vaccinazione antimorbillo-parotite e rosolia (Mpr) in particolare possa essere associata ad autismo è stata sollevata negli anni Novanta da uno studio inglese pubblicato nel 1998 su The Lancet. L’ipotesi è stata successivamente valutata da numerosi studi condotti sia in Europa che negli Usa, ma nessuno di questi ha confermato che possa esserci una relazione causale tra vaccino Mpr e autismo. Gli stessi autori dello studio inglese hanno successivamente ritirato le loro conclusioni e nel 2010 la rivista The Lancet ha formalmente ritirato tale articolo. Oltretutto è stato riportato che, oltre ai difetti epidemiologici di questo studio, numerosi fatti circa la storia anamnestica dei pazienti fossero stati falsificati dall’autore Andrew Wakefield (radiato dall’Ordine dei medici) per supportare i risultati e che l’intero studio fosse distorto da interessi economici. L’Autore è stato radiato dall’Ordine dei medici per il suo comportamento.
Successivamente la revisione dello Iom, gli studi dei Cdc statunitensi e di altre organizzazioni inclusa l’American Academy of Pediatrics, un’organizzazione professionale con 60 mila membri, come pure una revisione di numerosi studi epidemiologici condotti in diversi Paesi europei, hanno raggiunto le medesime conclusioni, respingendo perciò l’ipotesi di una relazione causale tra vaccino Mpr e autismo.

L’Istituto Superiore di Sanità promuove, attraverso la diffusione di informazioni scientificamente corrette, un’adesione consapevole alle vaccinazioni.

Precisazione

Infine, in riferimento a quanto riportato sul quotidiano La Stampa il 26 marzo 2014 nell’articolo a pag. 13 La strana intesa fra il pm pugliese e il medico “eretico” anti-vaccini, in cui il Dott. Massimo Montinari si definisce “esperto di autismo con nomina dell’Istituto Superiore della Sanità”, l’ISS precisa che il Dott. Montinari nel 2010 è stato chiamato dall’ISS stesso, su indicazione di associazioni di pazienti, a partecipare al gruppo di lavoro per la stesura delle Linee guida “Trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” pubblicata nel 2011. La multisciplinarietà del gruppo di lavoro è mirata a offrire opportunità di partecipazione e spazio a molteplici posizioni. Tuttavia il Dott. Montinari non ha condiviso i criteri e la metodologia usata e non ha sottoscritto il documento finale. Nessuno dei partecipanti al gruppo di lavoro può essere qualificato come “esperto” o “consulente” dell’ISS. In particolare fin dal 2010 è stato richiesto al Dott. Montinari di modificare quanto riportato su il proprio curriculum in diversi siti web.

 

http://www.iss.it/pres/?lang=&lang=1&id=1409&tipo=6

ISS Roma: I disturbi dello spettro autistico, dalla diagnosi precoce alla vita adulta

I disturbi dello spettro autistico, dalla
diagnosi precoce alla vita adulta

——-

2 aprile 2014

Sala della protomoteca
Campidoglio

LOCANDINA

L’autismo non è isolamento

 

il 2 Aprile per la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo si terrà il Convegno nazionale Federazione Fantasia e Ospedale pediatrico Bambino Gesù

 

” L’Autismo non è isolamento”

presso Auditorium S. Paolo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Viale F. Baldelli, 38 – Roma

SCARICA QUI LA LOCANDINA